La Biblioteca Braidense acquisisce la Biblioteca di libri antichi di Umberto Eco
Pubblicato il: 2/2/2021
Lo studio legale CBM & Partners ha assistito la famiglia di Umberto Eco nella redazione, negoziazione e conclusione di due accordi con il MiBACT, rispettivamente di vendita della raccolta di libri antichi e di donazione dell’archivio e della biblioteca moderna di lavoro dell’eminente semiologo e scrittore.
Gli accordi prevedono che l’archivio e la biblioteca moderna di lavoro siano concessi in comodato per la durata di 90 anni all’Università di Bologna, dove Umberto Eco ha insegnato per lungo tempo, mentre la raccolta di libri antichi sia custodita dalla Biblioteca Braidense di Milano.
La Biblioteca di libri antichi denominata “Bibliotheca semiologica curiosa, lunatica, magica et pneumatica” venne formata da Umberto Eco nel corso della sua attività di bibliofilo.
La collezione antica, che conta circa 1.200 edizioni anteriori al Novecento, un patrimonio che comprende 36 incunaboli e 380 volumi stampati tra il XVI e il XIX secolo sarà custodita dalla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, la Biblioteca Statale che ne garantirà la conservazione, la valorizzazione e la fruizione a studenti e studiosi.
Un comitato scientifico formato da cinque membri, di cui due nominati dagli Eredi Eco e due dal Mibact, si occuperà di stabilire le modalità di conservazione anche al fine di garantirne l’unitarietà della consultazione digitale
Per lo studio CBM & Partners ha prestato assistenza il partner Giuseppe Calabi.
Il Ministero è stato assistito dal Capo dell’Ufficio Legislativo, Annalisa Cipollone.

