Poke House adotta il Modello 231 per rafforzare la governance
Pubblicato il: 9/1/2025
Lexant ha assistito Poke House nell’adozione del Modello 231.
Poke House, gruppo internazionale operante nel settore dei ristoranti fast casual di poke, ha adottato ufficialmente il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001. L’implementazione di questo modello rappresenta un passo importante nell’ambito della compliance aziendale e della prevenzione di reati nell’esercizio dell’attività di impresa, con l’obiettivo di rafforzare la governance interna e tutelare la reputazione presso stakeholder e mercato.
L’adozione del Modello 231 da parte di Poke House intende garantire il rispetto delle normative vigenti e degli standard di sostenibilità e responsabilità sociale, rispondendo alle crescenti esigenze di compliance anche nel settore della ristorazione moderna. Con questa scelta, la società punta a posizionarsi come realtà solida e responsabile in un contesto di forte espansione internazionale.
L’incarico di Organismo di Vigilanza (OdV) è stato affidato all’avvocato Andrea Mileto.
Poke House, fondata nel 2018 a Milano da Vittoria Zanetti e Matteo Pichi, è oggi presente in dieci Paesi con oltre 180 punti vendita all’attivo, tra cui Italia, Regno Unito, Olanda, Spagna, Francia, Portogallo, Romania, Austria, Belgio e Stati Uniti. La società, già società benefit, si è affermata come uno dei principali player globali nella ristorazione fast casual specializzata nel poke.
Lo studio Lexant è intervenuto nell’operazione con un team guidato dal partner Nicola Traverso, affiancato da Camilla Primomo e Federica Brochiero. Per Poke House hanno operato in house la chief corporate officer Giulia Bergamasco e la legal counsel Arianna Valisa.

