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Regione Liguria ottiene conferma dell'affidamento per forniture CRRT


Pubblicato il: 10/1/2025

L’avvocato Alberto Della Fontana ha assistito Vantive S.r.l.; gli avvocati Marina Crovetto e Andrea Bozzini hanno rappresentato la Regione Liguria; Fresenius Medical Care Italia S.p.A. si è costituita in giudizio.

Il Consiglio di Stato, Sezione Terza, si è pronunciato sul ricorso numero 2563 del 2025, promosso da Vantive S.r.l. contro la Regione Liguria, relativamente alla procedura CIG 9741426F07 per l'affidamento della fornitura in service di trattamenti per CRRT (terapia renale sostitutiva continua), lotto 1. Il contenzioso trae origine dalla sentenza n. 318/2025 del TAR Liguria, il cui giudizio è stato impugnato davanti al Consiglio di Stato. Il lotto in questione aveva un valore posto a base d’asta di oltre 7,6 milioni di euro ed era mirato a garantire forniture specialistiche alle strutture sanitarie regionali.

La vicenda trae origine dal bando indetto dalla Regione Liguria, tramite la Stazione Unica Appaltante, per una gara suddivisa in tre lotti, con il lotto 1 dedicato a tutte le tipologie CRRT, sia pediatriche che adulte. Prevedeva la stipula di un accordo quadro con i primi tre classificati, affidando il 70% della fornitura al primo e la residua quota agli altri. A gara conclusa, Fresenius Medical Care Italia S.p.A. è risultata prima classificata e Vantive S.r.l. seconda. Vantive ha quindi impugnato gli esiti, sostenendo che l’offerta di Fresenius non sarebbe stata conforme alle prescrizioni tecniche richieste, in quanto il filtro EMIC2 offerto non sarebbe stato idoneo a tutte le metodiche richieste per i trattamenti sui pazienti settici, come previsto dall’art. 9 del capitolato tecnico.

Il TAR Liguria aveva respinto il ricorso principale di Vantive, ritenendo che la fornitura di almeno un tipo di filtro per la sepsi fosse sufficiente e che la soluzione tecnica offerta da Fresenius fosse conforme. Fresenius aveva a sua volta proposto ricorso incidentale per difetto di offerta di Vantive, dichiarato improcedibile.

Il Consiglio di Stato ha, nella sentenza del 24 settembre 2025, esaminato approfonditamente il testo della lex specialis, riscontrando che il requisito essenziale era la fornitura di almeno una tipologia di filtro per il trattamento della sepsi e che i più elevati standard prestazionali costituivano caratteristiche preferenziali, non obbligatorie. La sentenza sottolinea che sia la lettura letterale che sistematica delle clausole di gara depongono per la sufficienza dell’offerta di almeno un filtro specifico per la sepsi, e che l’offerta Fresenius era quindi conforme.

Il Consiglio di Stato ha respinto integralmente l’appello principale di Vantive e ha dichiarato improcedibile quello incidentale di Fresenius. Conseguentemente, Vantive è stata condannata a rifondere alle altre parti le spese di lite, liquidate in 5.000 euro ciascuna oltre accessori. Restano a carico dell’appellante incidentale tutti i contributi unificati versati. La decisione conferma così l’aggiudicazione a favore di Fresenius e, più in generale, la correttezza dell’operato della Regione Liguria nella gestione della gara pubblica.

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