Valsoia acquisisce il 70% della slovena Kele & Kele per 3 milioni di euro
Pubblicato il: 12/4/2025
RASS – Rinaldi e Associati ha assistito Valsoia. Završek & Šnajder ha affiancato la parte slovena.
Valsoia ha siglato un accordo per l'acquisizione del 70% delle quote della società slovena Kele & Kele, attiva nella produzione e distribuzione di kefir a marchio Krepko. Il valore iniziale dell’operazione è di circa 3 milioni di euro, calcolato su un enterprise value totale di 5,4 milioni di euro. Il restante 30% delle quote rimarrà agli attuali soci fondatori, che continueranno a collaborare attivamente con il management per almeno tre anni, facilitando il trasferimento delle competenze e delle conoscenze aziendali. Al termine di questo periodo, Valsoia potrà esercitare un diritto di put and call sul restante capitale sociale.
L'operazione prevede dunque una prima fase di acquisizione e di affiancamento nella gestione, finalizzata a garantire una transizione efficace del know-how produttivo e gestionale tra la compagine originaria di Kele & Kele e il management della società acquirente. L'accordo sancisce inoltre la possibilità, per Valsoia, di acquisire il restante 30% delle azioni successivamente al periodo di collaborazione con i fondatori originari.
Kele & Kele, fondata nel 1992 vicino a Lubiana, è un’azienda specializzata nel settore del kefir tradizionale a marchio Krepko, che detiene il 30,2% del mercato sloveno a valore e ha registrato una crescita dei consumi del 3,5% rispetto all’anno precedente, secondo i dati aggiornati a giugno 2025. L’azienda presidia oltre il 75% della distribuzione moderna slovena ed è presente anche con canali direct to consumer e out of home.
Valsoia è una realtà di riferimento in Italia nell’alimentazione salutistica, con un portafoglio di prodotti plant-based e una presenza significativa nella distribuzione moderna nazionale.
Per RASS – Rinaldi e Associati hanno partecipato all’operazione il partner Andrea Lazzaretti e l’associate Luca Forcini. Deloitte si è occupata delle attività di due diligence contabile e fiscale.
Lo studio Završek & Šnajder è stato coinvolto per la parte slovena dell’operazione.

