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Round da 10 milioni di euro per la cybersecurity di Equixly guidato da 33N Ventures


Pubblicato il: 12/15/2025

Pavia e Ansaldo ha assistito Equixly; BonelliErede ha assistito 33N Ventures.

Equixly, società deeptech attiva nella cybersecurity e specializzata nell’automazione del testing di sicurezza delle API tramite agenti AI autonomi, ha annunciato la chiusura di un round di investimento da 10 milioni di euro. Il round è guidato da 33N Ventures, fondo di venture capital con focus sui settori software per cybersecurity e infrastrutture.

L’operazione, dal valore di 10 milioni di euro, rappresenta un importante passo di sviluppo per Equixly e conferma l’interesse crescente nel settore della sicurezza informatica e nell’automatizzazione dei processi tramite tecnologie avanzate di intelligenza artificiale. L’investimento è finalizzato a supportare la crescita della società e a potenziare ulteriormente le sue soluzioni tecnologiche.

33N Ventures è il fondo europeo che ha guidato il round di finanziamento, rendendosi protagonista principale di questa operazione a sostegno di una realtà innovativa del panorama tech.

Equixly si distingue per lo sviluppo di una piattaforma che consente di testare la sicurezza delle API attraverso l’utilizzo di agenti AI autonomi. Le sue soluzioni sono indirizzate al miglioramento dei livelli di sicurezza delle infrastrutture digitali, rispondendo alle esigenze di aziende e organizzazioni che operano nel mercato globale.

Pavia e Ansaldo ha affiancato Equixly con il senior associate Pietro Miazzi e l’associate Arianna Cortese, sotto il coordinamento del partner Carlo Emanuele Rossi; le attività golden power sono state curate dalla counsel Maria Rosaria Raspanti e dal junior associate Pierpaolo Morgera Rapolla, coordinati dal partner Filippo Fioretti.

BonelliErede ha assistito 33N Ventures con il team venture capital guidato dalla partner Giulia Bianchi Frangipane, composto dal managing associate Enrico Goitre e dagli associate Gaia Mussi e Alessandro Cicala.

Gli aspetti notarili dell’operazione sono stati seguiti dal notaio Giovannella Condò e dall’avvocato Giuliana Tonini di Milano Notai.