Ogyre chiude un round da 3,8 milioni per espansione internazionale e digitalizzazione della raccolta rifiuti marini
Pubblicato il: 12/22/2025
Nell'ambito dell'operazione lo studio legale Orrick ha assistito Ogyre, mentre Vertis SGR S.p.A. è stato assistito da TARGET.
Ogyre, startup attiva nel recupero e nella tracciabilità dei rifiuti plastici marini attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità di pescatori, ha concluso con successo un round di investimento da 3,8 milioni di euro.
L’operazione consentirà alla società di accelerare la propria crescita a livello internazionale, rafforzare la piattaforma tecnologica e ampliare le proprie attività di raccolta e valorizzazione dei rifiuti plastici dal mare.
Il round è stato guidato da Vertis SGR S.p.A. e ha visto la partecipazione, in qualità di co-investitori, tra gli altri, anche di Crédit Agricole Italia e Open Venture, a conferma del forte interesse del mercato per modelli di business innovativi e scalabili nel settore della sostenibilità ambientale.
La società intende anche implementare partnership con realtà locali e multinazionali, puntando a una crescita progressiva e a una maggiore capacità media giornaliera di raccolta, fino a cinque tonnellate, con un target annuo di due milioni di chilogrammi già entro il 2026.
Il cuore della soluzione di Ogyre è la piattaforma tecnologica basata su blockchain, che garantisce trasparenza e tracciabilità nelle attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Ogni operazione è registrata per offerte certezza nella certificazione dell’impatto ambientale e nella generazione di dati utili per l’analisi scientifica. Il modello rigenerativo adottato coinvolge direttamente i pescatori delle comunità costiere, ai quali sono riconosciuti compensi superiori agli standard locali. La collaborazione con cooperative territoriali permette inoltre di avviare i rifiuti a riciclo o smaltimento responsabile, integrando così tecnologia digitale e sviluppo sostenibile.
Ogyre, fondata nel 2021, ha già raggiunto il break-even con oltre 2 milioni di euro di fatturato nel 2024, posizionandosi come punto di riferimento per la gestione responsabile delle risorse marine e la riduzione dell’inquinamento da materiali plastici. L’obiettivo dichiarato è promuovere pratiche sostenibili attraverso una sinergia tra tecnologia, collaborazione imprenditoriale e responsabilità collettiva tra tutti i soggetti coinvolti nella filiera.
Orrick ha assistito Ogyre, con un team guidato dal partner Attilio Mazzilli e composto dalla partner Livia Maria Pedroni e dall’associate Gabriele Greco, e da Lorenzo Marinelli, Pierpaolo Suma e Matteo Manenti.
Vertis SGR S.p.A. è stato assistito da TARGET, con un team guidato dal partner Roberto Nigro e composto dalla managing associate Sveva Ricci, dalla senior associate Sara Aratari e dall’associate Giordana Rossi.

