Notizie

MF - I ranking di Class Editori | Best of

Aler Milano vede confermata la revoca dell’aggiudicazione contro RTI Donati


Pubblicato il: 1/21/2026

Gli avvocati Stefano Vinti, Luca Massatani e Angelo Buongiorno hanno assistito Donati S.p.A. (capogruppo mandataria del RTI con Paolo Beltrami Costruzioni S.p.A. e Consorzio Milano 2022 S.C.A.R.L.). L'avvocato Giuseppe Franco Ferrari ha rappresentato l’Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale (A.L.E.R.) della Provincia di Milano.

Il Consiglio di Stato, sezione quinta, si è pronunciato con la sentenza n. 274/2026 (ricorso n. 4216/2025) su un articolato contenzioso fra Donati S.p.A. (in proprio e come capogruppo del RTI comprendente Paolo Beltrami Costruzioni S.p.A. e Consorzio Milano 2022 S.C.A.R.L.) e l’Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale (A.L.E.R.) della Provincia di Milano. Oggetto del confronto era la procedura di affidamento relativa a interventi di efficientamento energetico sul patrimonio immobiliare di ALER Milano.

Il caso nasce da un bando pubblicato nel maggio 2021 da ALER per affidare progettazione esecutiva e realizzazione di lavori mediante possibilità di utilizzo delle agevolazioni fiscali previste dal cosiddetto "superbonus". Donati S.p.A., in RTI, risultava aggiudicataria dei lotti 3, 7 e 8, ma tra giugno e luglio 2022, a seguito della volontà di ALER di modificare la composizione degli immobili oggetto di intervento, si è aperto un confronto che non ha condotto a intese per tutti i lotti. A luglio 2022 il RTI Donati dichiarava la disponibilità a sottoscrivere il contratto per il solo lotto 3 e comunicava lo scioglimento dall’obbligo per i lotti 7 ed 8, invocando la normativa di settore. La stipula del contratto per il lotto 3 fu ostacolata da problematiche relative alla regolarità fiscale dell’operatore di progettazione, risolte solo a dicembre 2022. In successive fasi (gennaio-aprile 2023), mentre veniva verbalizzato l’avvio solo parziale delle attività e l’appaltatore lamentava l’impossibilità di ricorrere al superbonus, ALER, a novembre 2023, revocava l’aggiudicazione.

Al provvedimento hanno fatto seguito un fitto contenzioso prima al TAR Lombardia (che aveva inizialmente dichiarato l’inammissibilità per difetto di giurisdizione), poi in appello al Consiglio di Stato che aveva disposto la riassunzione.

Nel proseguo il TAR respingeva il ricorso principale degli aggiudicatari e avverso tale ultimo pronunciamento Donati S.p.A. ricorreva ancora in Consiglio di Stato.

La causa si è incentrata su diverse questioni: il termine eccessivo per l’esercizio del potere di revoca di ALER, la responsabilità per la mancata stipula dei contratti imputata al raggruppamento e la sorte della garanzia provvisoria. Il Consiglio di Stato ha ritenuto che la mancata stipula del contratto fosse imputabile all’aggiudicatario, precisando che la revoca dell’aggiudicazione in simili casi è legittima secondo la normativa e la giurisprudenza di settore. Inoltre ha chiarito come la disciplina delle garanzie sia finalizzata sia a tutelare la serietà delle offerte che a liquidare il danno per la mancata sottoscrizione imputabile all’appaltatore, e che la garanzia resti efficace fino alla stipula o al ritiro espresso.

Il Consiglio di Stato ha quindi rigettato l’appello del RTI Donati, confermando la decisione del TAR Lombardia e la legittimità della revoca disposta da ALER. Gli effetti economici immediati della pronuncia sono la conferma del venir meno dell’aggiudicazione per Donati S.p.A. e la condanna di quest’ultima al rimborso delle spese di giudizio in favore di ALER, quantificate in 4.000 euro oltre accessori.

Sul piano giuridico, la sentenza ribadisce i principi in materia di addebito della responsabilità per la mancata stipula e la legittimità della revoca delle aggiudicazioni nel caso di inadeguato adempimento da parte dell’aggiudicatario.