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Polimedica ottiene l’annullamento della sentenza TAR su riparto risorse sanitarie Basilicata


Pubblicato il: 1/22/2026

Gli avvocati Domenico Antonio, Francesco Bonito Oliva e Francesco Buscicchio hanno assistito Polimedica S.r.l.; l’avvocato Francesco Cannizzaro ha rappresentato Genovese Camillo S.r.l.

Il Consiglio di Stato (Sezione Terza) si è pronunciato sull’appello n. 1274/2024 promosso da Polimedica S.r.l. contro la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata n. 697/2023, notificata il 4 dicembre 2023. Il caso riguarda la legittimità dei criteri stabiliti dalla Azienda Sanitaria Locale di Potenza per il riparto delle risorse destinate all’assistenza ospedaliera da privato accreditato per l’anno 2022.

La vicenda trae origine dall’impugnazione, da parte di Genovese Camillo S.r.l., delle note della ASL di Potenza sulle modalità di riparto delle risorse, con specifico riferimento all’esclusione di alcune strutture dalla distribuzione dei fondi e alla decorrenza dei criteri di assegnazione riferiti solo a prestazioni effettuate fino al 30 settembre 2022. Genovese aveva chiesto l’annullamento di tali atti e il riconoscimento delle somme che sarebbero spettate se fossero state incluse anche le prestazioni erogate nell’ultimo trimestre del 2022.

Il TAR Basilicata aveva accolto in parte il ricorso di Genovese Camillo S.r.l., annullando le determinazioni impugnate nei sensi indicati in motivazione e riconoscendo la necessità di includere, ai fini del riparto, anche prestazioni oltre il tetto di spesa dell’ultimo trimestre 2022. Polimedica S.r.l., non costituitasi nel giudizio di primo grado, ha proposto appello, contestando la regolare instaurazione del contraddittorio, oltre a vari profili di merito e interesse legittimo.

L’elemento decisivo ai fini della decisione è stato il vizio procedurale dell’omessa notifica del ricorso di primo grado a Polimedica, configurando un error in procedendo.

Il Consiglio di Stato ha rilevato come tale mancanza non potesse essere sanata in appello ma imponga, secondo costante giurisprudenza, il rinvio al primo giudice per la rinnovazione della fase introduttiva, permettendo così la rituale partecipazione di tutte le parti controinteressate.

Accogliendo il primo motivo di appello di Polimedica, il Consiglio di Stato ha annullato la sentenza TAR n. 697/2023, disponendo la rimessione della causa al Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata affinché provveda, previo integrale contraddittorio, a una nuova decisione di merito. Le spese del grado sono state integralmente compensate. Le parti dovranno dunque riassumere il giudizio al TAR entro 90 giorni dalla notificazione della sentenza.