CAI Service Group S.p.A. vince in Corte di Appello di Bologna sulla interpretazione del regime di solidarietà in caso di RTI
Pubblicato il: 1/16/2026
Lo studio legale internazionale Gianni & Origoni ha difeso con successo CAI Service Group S.p.A. nel giudizio avviato innanzi alla Corte di Appello di Bologna avente ad oggetto l’interpretazione e applicazione dell’art. 37, comma 5, D.Lgs. 163/06 (ora confluito nell’art. 48, comma 5, del D.Lgs. 50/16).
In particolare, con la sentenza n. 101/2026, la Corte di Appello di Bologna, affrontando il tema del regime di solidarietà previsto dalla citata norma in caso di offerta presentata da un raggruppamento temporaneo di imprese (“RTI”), ha riconosciuto l’applicabilità di tale vincolo di solidarietà a favore del subappaltatore nei confronti del quale la consorziata del consorzio, aggiudicatario di un appalto pubblico quale membro di RTI, si sia rivelata inadempiente.
La sentenza si distingue anche per aver disatteso la questione di legittimità costituzionale della citata norma.
CAI Service Group S.p.A., guidata dal legal counsel Avv. Francesco Bruni, è stata assistita da GOP con un team composto dai partner Antonio Auricchio e Alessandro De Ferrariis e dall’associate Gabriele Picardo.

