Respinta l’impugnazione della Juventus sul lodo Ronaldo: risarcimento confermato
Pubblicato il: 1/21/2026
BIP Law and Tax, Gatti Pavesi Bianchi Ludovici, il professor Emanuele Lucchini Guastalla dell’Università Bocconi e il professor Fabio Iudica dell’Università degli Studi di Milano hanno assistito Cristiano Ronaldo.
Il Tribunale di Torino, sezione Lavoro, ha respinto l’impugnazione presentata dalla Juventus contro la decisione arbitrale del 17 aprile 2024, che riconosce a Cristiano Ronaldo il diritto a un risarcimento di circa 10 milioni di euro, oltre a interessi e rivalutazione. La controversia riguardava il riconoscimento di compensi arretrati relativi alla stagione 2020/2021. La sentenza conferma integralmente il precedente lodo arbitrale a favore dell’ex attaccante portoghese.
Il giudice ha rigettato tutte le censure sollevate dalla Juventus, sottolineando la corretta applicazione dei principi civilistici in materia di responsabilità precontrattuale e tutela dell’affidamento. Cristiano Ronaldo aveva temporaneamente rinunciato a una parte del proprio stipendio durante la pandemia, condizione che la Juventus non ha successivamente rispettato secondo la sentenza, violando gli impegni pattuiti.
L’azione si inserisce all’interno di un quadro significativo per il diritto del lavoro sportivo, riaffermando che le esigenze economiche delle società non possono comprimere diritti patrimoniali già maturati dagli atleti.
Sono stati coinvolti nella difesa di Cristiano Ronaldo John Shehata, equity partner di BIP Law and Tax, Paola Tradati, equity partner di Gatti Pavesi Bianchi Ludovici, il professor Emanuele Lucchini Guastalla dell’Università Bocconi e il professor Fabio Iudica dell’Università degli Studi di Milano, che hanno collaborato all’impostazione tecnica delle domande e alla ricostruzione del quadro contrattuale.

