Fidia lancia prestito obbligazionario convertibile da 5 milioni di euro
Pubblicato il: 2/6/2026
Gianni & Origoni ha assistito Fidia.
Fidia ha ottenuto il nulla osta da parte di CONSOB per la pubblicazione del prospetto informativo relativo all’ammissione su Euronext Milan delle azioni derivanti da un aumento di capitale deliberato il 9 gennaio 2026. L’operazione riguarda un nuovo prestito obbligazionario convertibile cum warrant del valore nominale complessivo di 5 milioni di euro, riservato in sottoscrizione a Global Growth Holding Limited e suoi affiliati. Questa operazione segna la terza iniziativa similare per Fidia, ma si distingue in quanto le risorse raccolte saranno destinate a progetti di sviluppo e ampliamento del business, dopo la chiusura del piano concordatario.
Il prestito obbligazionario convertibile sarà emesso in una o più tranche. Il prospetto è stato redatto a seguito dell’aumento di capitale a servizio della conversione del prestito. L’operazione segue le precedenti emissioni del 2022 e del 2025, e si inserisce in un quadro di rafforzamento della struttura finanziaria e di rilancio aziendale.
Il prospetto informativo appena pubblicato concerne l’ammissione di tutte le azioni derivanti dalla nuova emissione. Fidia aveva già impiegato, in precedenti operazioni tra dicembre 2024 e maggio 2025, la nuova esenzione dall’obbligo di pubblicazione del prospetto informativo secondo la normativa comunitaria aggiornata.
Fidia opera come capogruppo di un gruppo internazionale nel settore dei controlli numerici e della progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi di fresatura integrati ad alte prestazioni, con le azioni quotate su Euronext Milan.
Gianni & Origoni ha seguito la strutturazione del prestito obbligazionario convertibile, l’istruttoria CONSOB e gli aspetti sociali e di restructuring, con un team guidato dal senior counsel Andrea Bazuro per i profili regolamentari e capital markets, coadiuvato dal managing associate Giacomo Bizzozero e dall’associate Carlotta Mastria. Gli aspetti di restructuring sono stati curati dai partner Luca Jeantet e Paola Vallino, mentre il partner Gabriele Ramponi ha seguito quelli corporate.

