Foeth acquisisce l’italiana Intimac: espansione nel settore delle apparecchiature di processo ricondizionate
Pubblicato il: 1/14/2026
Russo De Rosa Associati, Herbert Smith Freehills Kramer e Accuracy hanno assistito Foeth B.V.
Foeth B.V., realtà leader in Europa nella rivendita di apparecchiature di processo ricondizionate, ha annunciato l’acquisizione di Intimac S.r.l., società italiana di riferimento con oltre trent’anni di esperienza nella ricondizionamento e vendita di macchinari usati per i settori farmaceutico, veterinario e cosmetico. L’operazione, sostenuta dal fondo di private equity olandese Intersaction, mira a rafforzare ulteriormente la posizione di Foeth sul mercato internazionale del riutilizzo industriale.
L’accordo di acquisizione vede Foeth integrare la struttura e le competenze di Intimac, ampliando così la gamma di soluzioni e servizi offerti in ambito europeo. L’iniziativa rientra in una più ampia strategia di crescita e innovazione volta a promuovere l’economia circolare nel comparto industriale, facendo leva sul riutilizzo di macchinari per ridurre gli sprechi e favorire la sostenibilità.
Foeth B.V. è il principale rivenditore circolare d’Europa nell’ambito delle apparecchiature di processo ricondizionate, con una specializzazione nel mercato dell’usato industriale e una missione incentrata sul “riutilizzare per ridurre”.
Intimac S.r.l. rappresenta uno dei principali attori in Italia nel ricondizionamento e rivendita di macchinari destinati ai settori farmaceutico, veterinario e cosmetico, vantando una consolidata esperienza trentennale e un portafoglio prodotti ampio e diversificato.
Il team di Herbert Smith Freehills Kramer che ha curato tutti gli aspetti legali italiani dell’operazione era composto dal partner Augusto Santoro e dal senior associate Cesare Saputo.
Per la parte fiscale Foeth è stata affiancata da Russo De Rosa Associati con Francesco Di Giandomenico, Francesca Grandi e la supervisione del socio Andrea Bolletta.
L’attività di due diligence finanziaria è stata seguita da Accuracy, con il supporto di Jarno Rodenburg e Giada Pignatelli sotto la supervisione dei partner Renato Vigezzi e Joris Timmers.

